Ultima modifica: 13 marzo 2019
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Scuole in piazza per la Pace e la Solidarietà “NOI NON SIAMO INDIFFERENTI” – 2 MAGGIO

Lo scorso anno 2018 l’invito a partecipare alla manifestazione “Scuole in piazza per la Siria” è stato colto da più di centoventi scuole in tutta Italia, che coadiuvate da Associazioni, amministrazioni locali e persone comuni, sono scese nelle piazze italiane per chiedere la fine della guerra in Siria. La manifestazione è stata l’occasione per far riflettere alunni, genitori, cittadini, sugli orrori che ancora oggi, nel XXI secolo, vengono perpetrati ad alcune popolazioni nel mondo. Il 4 maggio 2018 quella Grande Bellezza che è il Capitale Umano che abbiamo ogni giorno fra le mani, quei bambini/e e ragazzi/e con cui ci  confrontiamo ogni giorno, hanno dimostrato la loro bella energia, la creatività, la passione, la grande umanità e profondità dei loro pensieri davanti alle atrocità che gli stiamo consegnando. E hanno dimostrato la loro sete di capire e partecipare nel modo migliore a questa
giostra che è il mondo, fuori dai social e fra la gente.
Quest’anno vogliamo fare di più: invitare le Scuole Italiane a manifestare non solo contro la guerra in Siria (tragicamente ancora in atto), ma contro tutte le guerre in corso nel mondo, contro tutte le idee di violenza, di scontro, di discriminazione, che come ombre attraversano la società odierna esattamente come successe ottant’anni fa, quando quelle stesse ombre furono prologo all’Olocausto.
Per questo la manifestazione 2019 si chiamerà “Scuole in Piazza per la Pace e la Solidarietà”.

Perché si è scelto di coinvolgere le Scuole?
Perché la Scuola è l’Associazione di Scopo più grande d’Italia e il suo scopo è scritto nell’art. 34 della Costituzione. A Scuola non esistono razze, religioni, sesso: la Scuola è aperta a tutti e a tutti è concesso di concludere il proprio percorso di istruzione, aldilà dei risultati.
É a Scuola che si insegna la Storia ed è lì che abbiamo imparato e insegnato che 80 anni fa si compì un orrore simile nell’indifferenza generale, chiedendoci come sia potuto accadere l’Olocausto senza che la gente manifestasse il suo dissenso.
Probabilmente abbiamo dimenticato il valore del Grande Popolo della Scuola: operando quotidianamente nel chiuso delle proprie mura, dibattendoci tra burocrazia e problemi quotidiani, mortificati dal succedersi di atti che delegittimano il ruolo ISTITUZIONALE e COSTITUZIONALE della Scuola Pubblica (pensiamo, tra gli altri, alle aggressioni contro i docenti), ogni scuola è diventata un’isola a se stante, perdendo il senso del Suo Valore: fucina di cultura, di saperi, ma soprattutto organo indipendente dove ogni giorno milioni di persone non solo “istruiscono”, ma gettano i semi per un mondo migliore, nel rispetto dei dettami di uguaglianza, solidarietà, convivenza civile sanciti dalla Costituzione.
Non è poco. Siamo tanti. E se scendiamo in piazza tutti insieme il 2 maggio, saremo più di 5 milioni di persone a ribadire quello che portiamo avanti ogni giorno: l’impegno della Scuola per l’educazione alla difesa dei diritti di tutti “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di
opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Per questo invitiamo la tua Scuola, giovedì 2 maggio alle ore 11,00, a scendere in piazza per riaffermare a gran voce i valori di cui siamo portatori ogni giorno, partecipando alla manifestazione diffusa “Scuole in piazza per la Pace e la Solidarietà”: una catena umana che percorrerà da Nord a Sud tutto lo Stivale, unendo idealmente le migliaia di scuole italiane, col motto “Noi non siamo indifferenti”, per ribadire l’impegno quotidiano degli operatori scolastici che, con il loro lavoro, andando oltre le ideologie, accogliendo le diversità, cercano di costruire le basi per una società civile dove siano
riconosciuti i diritti innati di ognuno.
“Scuole in Piazza”: l’iniziativa, come partecipare.
Scuole in piazza per la Pace e la Solidarietà nasce come “invito” alle scuole a scendere in piazza. Non c’è quindi, un’organizzazione “a monte”. L’iniziativa parte dal basso (dalle scuole direttamente) e non è condivisa con nessun tipo di Ente o associazione sindacale, di partito, ecc.: nessuna altra bandiera se non quella della Scuola!
Per questo ogni scuola dovrà organizzare per proprio conto o in rete con le altre scuole del proprio territorio la manifestazione: la scelta del
luogo di raduno, il percorso, le modalità di svolgimento e la richiesta delle necessarie autorizzazioni per la manifestazione ricadono sulla
singola scuola. Per dare maggiore risalto all’evento è importante coordinarsi con le altre scuole del territorio per radunarsi tutti in un
unico punto di rilievo (del quartiere o del proprio Comune) ed essere tutti presenti alle ore 11,00 del giorno 2 maggio 2019 quando, idealmente
uniti alle altre scuole italiane, potremo levare un unico, compatto grido per la pace e la solidarietà.

Per dare conferma della tua adesione e partecipazione all’iniziativa ti basterà inviare una mail all’indirizzo scuoleinpiazzaperlapace@gmail.com. (la mail dovrà essere inviata dalla casella di posta istituzionale dell’Istituto e dovrà recare la firma del Dirigente Scolastico).
La mail di adesione è richiesta solo per avere conferma della volontà della scuola di condividere “l’idea” e per inserire le scuole che vorranno partecipare nell’elenco presente sul sito. Non ha alcun valore formale.

Il Gruppo di coordinamento si occuperà di diffondere l’iniziativa attraverso tutti i canali possibili (comunicati stampa, social, sito, ecc.) ma sarà opportuno che ogni singola scuola o rete di scuole pubblicizzi il proprio evento per dare maggior risalto alla manifestazione.
Per maggiori informazioni sull’iniziativa puoi iscriverti al gruppo Facebook Scuole in piazza per la pace e la solidarietà.
Per maggiori informazioni e per visualizzare le scuole aderenti puoi visitare la pagina web:
https://scuoleinpiazzaperlapace7.webnode.it/
Se vuoi contribuire alla buona riuscita della manifestazione, invita le Scuole di tua conoscenza a partecipare!

Come nasce “Scuole in Piazza per la Pace e la Solidarietà” L’evento nasce dall’iniziativa spontanea di un gruppo di Dirigenti scolastici e operatori della scuola. Sappiamo bene, quindi, come sia difficile trovare, tra i numerosi impegni scolastici, il tempo anche per questo. Ma noi che lavoriamo per i “nostri” bambini/e e ragazzi/e sentiamo il dovere di regalare un po’ del nostro tempo a favore di tutti i bambini e le bambine del mondo, per i quali, a causa delle guerre e delle conseguenze che ne derivano, la campanella della scuola non suona da anni.
Lo riteniamo un dovere del Grande Popolo della Scuola Italiana. Confidando nella tua adesione all’evento, ti inviamo cordiali saluti e
ti lasciamo con le parole di una giovane studentessa svedese, Greta Thunberg: “Noi giovani non abbiamo bisogno della vostra speranza. Noi
giovani abbiamo bisogno che voi adulti agiate, e subito, come se fosse la vostra casa a bruciare”.

Gruppo di coordinamento

“Scuole in piazza per la pace e la Solidarietà”

Allegato: Scuole in piazza 2019